Viola | il miglior amico della violenza è il silenzio

“Non è un violento. Non mi picchierebbe mai.”

Viola cercava di distogliere i pensieri, sorridere alla sua amica. Fingeva di non essere turbata. Era stata proprio l’amica ad invitarla a questa conferenza. Si era svolta nell’aula magna della sua vecchia scuola ed una psicologa aveva parlato di violenza contro le donne. Per mezz’oretta Viola aveva ascoltato come ascolta chi si sente lontano da questa realtà. Provava pena per quelle poverette. Finchè il powerpoint sul grande schermo aveva introdotto un nuovo argomento violenza psicologica. E la poveretta si era sentita lei. Le storie che erano state raccontate erano simili alla sua. Viola negli ultimi anni era cambiata.

“Ma chi non cambia per amore?”

Aveva rinunciato ad alcune cose. Ad esempio non andava più in palestra. Aveva detto alle amiche che zumba non le piaceva più. Ma questa era una bugia. Si era cancellata da facebook. Riceveva troppi apprezzamenti e lui, il suo fidanzato, si innervosiva. Era geloso.

“Ma che donna non desidera un uomo geloso che voglia la sua donna tutta per sè?”

 Aveva anche smesso di andare a ballare latino americano con sua sorella.

“Non mi piace l’ambiente di quella discoteca”

aveva detto. Ma anche questa era una scusa.

Lui non l’aveva mai picchiata, mai. Eppure secondo la psicologa questo tipo di uomini che influenzano le decisioni e le abitudini delle loro donne sono dei violenti. Scaturisce un meccanismo per cui loro si sentono lusingate e amate solo quando fanno ciò che i loro uomini desiderano. Come bambini che ricevono una caramella perché hanno fatto tutti i compiti. E così l’amore diventa un ricatto. Viola sentì una lacrima che le scendeva lungo il viso. Sperò che il buio nascondesse all’amica i suoi occhi rossi.

“Quando aveva smesso di essere la donna libera che era sempre stata?”

In qualche modo il suo inconscio l’aveva sempre avvertita che quell’amore e quell’uomo erano sbagliati. Ma lei semplicemente aveva distolto lo sguardo, tacciando il suo istinto. Solo che lui, l’istinto, non sbaglia quasi mai. Viola dentro di sé sapeva che non era giusto cambiare certi comportamenti per la gelosia del suo compagno. Ad esempio quando le aveva detto che le minigonne e i tacchi la facevano sembrare una troietta perché tutti la guardavano. E Viola aveva relegato quegli indumenti in fondo all’armadio. Oppure quando lui l’aveva accusata di volerlo tradire perché andava in discoteca con le amiche. E Viola aveva inventato una scusa per tutte le uscite successive. Era circa due anni che non andava più a ballare. E ormai non la invitavano nemmeno più.

“I violenti scavano un fosso intorno alle loro vittime, facendogli pian piano tagliare i rapporti con gli amici. In questo modo si crea un rapporto da cui è più difficile uscire. Ricordatevi sempre che chi vi ama vi vuole liberi.”

Viola ripensò alle parole della psicologa. Essere liberi. Lei invece aveva la netta sensazione di essere in gabbia.

Non è facile capire perché una ragazza come Viola stia con un violento. Se la vedeste rimarreste a bocca aperta. Viola è molto bella, è gentile ma anche tanto ironica. Viola ha un lavoro che la soddisfa, e un fidanzato che la limita e non le permette di fare alcune cose. Lui non l’ha mai picchiata finora, è vero. Ma si può davvero chiamare non-violento uno che non ti permette di iscriverti in palestra o di uscire con le amiche, uno che controlla a chi invii i messaggi e quanto ti trucchi?

Quasi tutti gli amici di Viola si chiedono la stessa cosa:

“Perché non lo lascia?”

La riposta a questa domanda è molto semplice, Viola, come tutte le persone che non scappano dalla violenza, non sa di essere una persona maltrattata, non si crede una vittima. Anzi, Viola si sente una donna forte perché sta con un uomo vulnerabile dal passato tormentato. E quando un’amica o un articolo sul giornale, per caso o intenzionalmente, le fanno intravedere la realtà, lei la nasconde sotto le bugie che racconta a se stessa. Il problema, che è poi il dramma di tutte quante le violenze domestiche, è che Viola non sa che si sta raccontando delle menzogne. Non lo capisce minimamente. L’opera iniziata dal suo fidanzato, quella di fare in modo che Viola chiuda i rapporti con i suoi amici, fa il resto. Perché gli amici, per quanto buoni, hanno capito di essere impotenti di fronte a questo rapporto violento. E poco a poco si sono allontanati. Così che attorno a Viola si è creato un silenzio assordante.

“Lasciate che vi dica questo: l’unico modo per combattere la violenza è puntarci un riflettore addosso. La violenza si nutre del silenzio. Non permettete alle vostre amiche, figlie, cugine, colleghe di essere vittime di violenza: parlatene!”

Dice Leslie M. Steiner, autrice del libro Crazy Love, ma soprattutto ex vittima picchiata dal marito.

Secondo Leslie ci sono tre fasi tipiche con cui agisce un violento:

“Prima di tutto adulare la vittima, facendole credere di essere la parte dominante nel rapporto: il violento spesso si presenta come vittima, parlando della sua vita difficile.

Poi arriva il momento dell’isolamento: fare in modo che la vittima si allontani dagli amici o dalla famiglia, a volte perfino fare in modo che cambi o lasci il lavoro. Tutte le vittime arrivano a pensare che per amore bisogna fare dei sacrifici, e così accettano il ricatto.

Infine, il passo successivo è quello di introdurre la violenza, fisica o psicologica, e vedere come la vittima reagisce. A questo punto, il violento supplicherà e chiederà scusa, mostrandosi molto, molto dispiaciuto.”

Leslie è riuscita a chiudere con la sua storia folle e con il marito violento parlandone, a tutti. E continua a farlo anche ora, raccontando la sua esperienza, per cercare di rompere il muro di omertà che non fa altro che peggiorare la situazione di chi subisce.

Ed è questo l’appello che faccio per concludere questa storia: chiunque sia la vostra Viola, vostra sorella, vostra zia o la vostra vicina di scrivania al lavoro, trovate un modo per parlare con lei, fatele vedere cosa sta subendo, ma soprattutto mostratele che c’è sempre un modo per scappare dai rapporti violenti. Mostratele quanto è bello essere esseri liberi!

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Andre ha detto:

    Chiunque sia la vostra Viola…… grazie !!

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